lunedì, maggio 01, 2006

Luttazzi, ridere in Iraq

Venerdì scorso sono stato a vedere il nuovo spettacolo di Luttazzi, Come uccidere causando inutili sofferenze. In un monologo di due ore, il comico, accusato in passato di coprofagia ed epurato dalla tv nazionale per le sue posizioni politiche, sciorina una sequela ininterrotta di battute al vetriolo. Nella sequenza di scorrettezze: satira politica caustica verso i propugnatori della "guerra preventiva"; badilate di sesso - con particolari sottili sul sesso anale e affini; critica spietata all'economia del marketing e dello sfruttamento; acidità varie & eventuali sulla vita di coppia, etc. etc.
Sicuramente i toni di Luttazzi erano in parte influenzati dai recenti, ennesimi tragici avvenimenti che hanno visto vittime tra i nostri connazionali in Iraq, e questo ha pregiudicato parte del suo discorso comico. Tolto questo neo, lo spettacolo è a tratti esilarante, grazie ad un umorismo cattivo e impertinente che di certo non passa in Tv, e di cui si sente la mancanza (specie di fronte al Bagaglino...).