venerdì, aprile 22, 2005

Mu.

Stare a casa un paio di giorni, in preda ad un raffreddore post-piscina, ha accentuato una strana sensazione che mi accompagna da un pò. La sensazione di essere - come dire - sospeso.
Non sospeso in quanto insicuro, non incerto sul da farsi.

Cristallizzato, piuttosto.

Pure nel mezzo di un periodo di grandi cambiamenti.
Nessun giudizio, nessun si/no. Mu.

In un suo romanzo, Kurt Vonnegut descrive una razza aliena in grado di vedere lungo la dimensione del tempo come attraverso qualsiasi altra dimensione temporale. Vedere il passato e il futuro accanto al presente; così gli alieni consigliano il protagonista:

"Prenda la vita momento per momento – gli dice - e vedrà che siamo, tutti, insetti in un blocco d'ambra".

Il che forse non si discosta molto da.

[Beninteso: odio vivamente post come questo. Autoreferenziali, danno per scontato che a qualcuno freghi qualcosa delle tue sensazioni del momento - peraltro incomprensibili per chi non ti vive fianco a fianco, quotidianamente. Spero che, se non altro, ciò contribuisca a spiegare la mia recente discontinuità blogghistica.]

giovedì, aprile 21, 2005

Lapalissiano

Sono in piena crisi creativa.
La sindrome da post vuoto, ecco.