martedì, febbraio 01, 2005

Mal comune, mezzo gaudio?

Di solito, persone che convidono degli aspetti del proprio carattere vanno più facilmente d'accordo. Per comunanza del sentire, forse. Ma è possibile andare d'accordo - star bene - con una persona con cui condividi un aspetto negativo, del genere un terribile caratteraccio?

2 Comments:

At 1:30 PM, Blogger Marco said...

Vivo questa situazione tutti i giorni con il mio vicino di scrivania che poi sarebbe anche il mio capo...ci capita qualche volta di raggiungere un compromesso sulle situazioni più "difficili", quelle in cui altrimenti finiremmo con lo sbranarci. Quando il compromesso diventa inaccettabile nascono delle crisi tipo Guerra Fredda, durante le quali magari non ci parliamo per due giorni se non per fredde comunicazioni di lavoro. Ma intanto lo scontro è evitato, o quantomeno rimandato e si ricomincia ad andare d'accordo su tutti gli altri aspetti, quelli che ci accmunano.

 
At 1:14 AM, Blogger Mr.White said...

Ma siete accomunati dal caratteraccio?
In questo caso, comunque, è una convivenza forzata dall'ambiente lavorativo. E' possibile sentire vicinanza , comunanza con qualcuno di cui condividiamo un difetto? Almeno, comunanza a sufficienza da far nascere un rapporto?

 

Posta un commento

<< Home