mercoledì, gennaio 05, 2005

Parallelo errato

La vecchia radio trasmette in modulazione di frequenza un'altrettanto vecchia canzone di Eric Clapton, "Sunshine of your love". La ricezione è pessima, forse a causa del temporale che infuria fuori.

"I've been waiting so long
I've been waiting so long
I've been waiting so long
To be where I'm going
In the sunshine of your love."


Hai fatto straordinariamente tardi, oggi. Il solito dannato lavoro in ufficio, al quale oggi si è pure aggiunta una gomma bucata sulla strada di casa. La macchina è scivolata, sull'asfalto bagnato, fermandosi giusto sul ciglio della strada. Sicuro che cambiare una gomma, a mezzanotte, in piena campagna, inzuppandoti fino alle mutande, non è un buon modo per migliorare il proprio umore.

"I'm with you my love,
The light's fading through on you.
Yes, I'm with you my love,
It's the morning and just we two.
I'll stay with you darling now,
I'll stay with you till my seas are dried up."


Adesso, a casa, ti sei finalmente deciso a scrivere quell'email a tuo fratello, dopo tanto tempo. Dopo il suo trasferimento non vi siete più rivisti, e i contatti si sono fatti sempre più rari. Gli hai scritto poco più di una dozzina di righe, accennandogli alle condizioni di vostra madre e al tuo recente divorzio.
Mentre finisci di rileggere, ripensi un attimo alla seconda strofa della canzone di Slowhand. Devi aver sentito male, attraverso le scariche statiche emesse dalla radio, perchè sei convinto che il testo dicesse "the light's shining through on you". Ne sei decisamente convinto.

Distrattamente, premi il tasto INVIA sul client di posta elettronica.

Poco dopo, però, ricevi la risposta dal server: FAILURE NOTICE. Sorry, no mailbox here by that name. vpopmail (#5.1.1), dice il messaggio. Controlli l'indirizzo di tuo fratello: è esatto. Per scrupolo, lo ridigiti e reinoltri la mail.

Dopo qualche minuto, ricevi la stessa risposta. FAILURE NOTICE.
Sicuro che il problema sia dovuto al server di posta, ritenti.

Stesso inspiegabile esito. FAILURE NOTICE.
A questo punto, imprecando, decidi di provare ad inviare un'email a te stesso. Forse il problema è semplicemente legato alla mailbox di tuo fratello; magari il suo account è stato cancellato.

Ma, pochi istanti dopo, la risposta è la stessa. FAILURE NOTICE. Sorry, no mailbox here by that name. vpopmail (#5.1.1). Il nome del mittente, che dovrebbe essere il tuo, non corrisponde. Eppure l'hai digitato tu stesso, pochi secondi fa. Ne sei decisamente convinto. Ritenti rabbiosamente una, due, dieci volte.

Attraverso la radio, Clapton continua a cantare indifferente "The light's fading through on you".

Ma il nome del mittente non è corretto.

Ti alzi dalla sedia. Guardi fuori, ma il buio ti restituisce solo il riflesso sulla finestra.

Il riflesso di qualcun'altro.

9 Comments:

At 2:21 PM, Blogger Damiano said...

Scrivo il tuo nome. Lo leggo.FAILURE NOTICE
Lo scrivo ancora. FAILURE NOTICE
Il tuo nome ripetuto, ancora, e ancora, e ancora. FAILURE NOTICE
Il nome del mittente, che dovrebbe essere il tuo, non corrisponde. Eppure l'hai digitato tu stesso, pochi secondi fa. Esasperato, vorrei che perdesse significato.

Tutto passa attraverso il tuo nome, e il tuo nome resta scritto sul il riflesso sulla finestra.

Io direi, usa un polarizzatore.

 
At 2:25 PM, Anonymous Anonimo said...

consolati, io non riesco più ad accedere a blogger con mio nome utente e psw, inoltre la mia casella email mi dà uno strano errore software... in ogni caso Slowhand diceva "shining", non "fading"... un quale altra dimensione ti trovi???
ps. l'email di tuo fratello su che server è?

 
At 3:21 PM, Anonymous Anonimo said...

ci vuole poco per alienarsi :-) edi

 
At 3:36 PM, Blogger Mr.White said...

Nel racconto, ogni riferimento a fatti o a situazioni reali è puramente casuale. O_ò

Del resto, io ormai uso solo la Gmail. Meno virus, spam e altre rogne, e meno possibilità di trovarsi in un qualche altro universo, parallelo o perpendicolare che sia. (:

 
At 1:02 AM, Blogger Damiano said...

Ho ancora 6 inviti Gmail. Chi vuole approfittare per averne uno?
Venghino signori, venghino!

 
At 12:27 PM, Blogger Mr.White said...

Come dicevo da qualche altra parte, ormai la Gmail ce l'hanno anche i sassi. Io di inviti inutilizzati ne ho accumulati ben 10!

 
At 3:04 PM, Blogger maje said...

Direi comunque che ci sta a venire l'ansia. Siccome non riesco a regalarli, al momento, ho deciso che sarò zen e me li terrò lì finchè scadono da soli o si autodistruggono. Mi rifiuto di farmi condizionare, va. Bye.

 
At 2:05 PM, Blogger Damiano said...

White, avrei bisogno di un tuo contatto per scriverti in privato.

Grazie.

Damiano.

 
At 2:24 PM, Blogger Mr.White said...

Ho aggiunto l'indirizzo mail, whiteasylum[at]gmail.com, nell'home page. Sono raggiungibile lì.

 

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