venerdì, agosto 13, 2004

White Asylum, il blog che non va in ferie

Ferie. Ferie. Ferie.

Incredibile quanta parte della vita lavorativa d'ognuno sia un pò una preparazione alle ferie. Anzi considerando i ritmi che ognuno di noi tiene: non è per nulla incredibile. Quest'anno, a differenza della moltitudine di altri blogger (nonchè di persone che statisticamente definiresti normali), nessuna vacanza precisa.

No. Quest'anno le mie ferie sono a base di libri che non ho fatto in tempo di leggere, persone con cui non ho fatto in tempo a parlare, momenti che non ho saputo concedermi.
Qualche impegno, un paio di corse in bici e qualche giorno di mare e sole potrebbero coprire eventuali "buchi".... Ma voglio lasciare che i giorni vengano come devono, senza programmare niente di troppo e senza correre dietro a qualcosa o qualcuno. Lasciamo fare tutto alla cara vecchia sincronicità.

Stay tuned. ;)

Last Days

Gus Van Sant (Will Hunting, Elephant) rilascia qualche dichiarazione su Last Days, il suo prossimo film in uscita nel 2005. Il film ripropone le gesta di un musicista simil-Cobain nella rivoluzionaria scena della Seattle negli anni del Grunge. Secondo il regista, Last Days non pretende di fornire risposte o ipotesi sulla scelta suicida di Cobain, quanto piuttosto presentarlo come una sorta di moderno amleto divorato dai propri demoni interiori - il tutto con il solito contorno di sesso, successo, droghe e superficialità contemporanea.
Non lo so, ma come scelta mi sembra troppo generalista. Per quanto universale possa rimanere lo shaksperiano essere/non-essere, mi pare una visione troppo poco dettagliata. Staremo a vedere.

Nel frattempo, concedetemi il dubbio sulla scelta di Asia Argento per il ruolo di Courtney Love: speriamo almeno la doppino.

mercoledì, agosto 11, 2004

Applicazioni per G-Mail

L'hype più clamoroso di qualche mese fa era la GMail di mamma Google, almeno fino a quando non è uscito - letteralmente - Doom 3. Quello che adesso diventa interessante riguardo a questo servizio è il continuo svilupparsi di nuove applicazioni, tra cui la possibilità di importare archivi da Outlook e affini.

Geeky.

martedì, agosto 10, 2004

Fattori d'interesse

D'estate, purtroppo, l'offerta di novità cinematografiche si riduce notevolmente, per i drogati della sala come il sottoscritto (anche se è una tendenza in corso di cambiamento, soprattutto negli USA).

Tra le poche pellicole interessanti, mi stuzzica non poco il trailer di Godsend. La storia di questo ibrido thriller/horror pare coinvolgere genetica, morti improvvise, clonazione, comunicazione con l'aldilà, possessioni e altre amenità del genere. Insomma: il genere mi piace, qualche elemento di novita nel plot della vicenda c'è, e così pure un certo De Niro, magari in forma.

Tutto questo può bastare per nascondere il fatto che lo vedrei volentieri anche solo per la presenza scenica di Rebecca Romijn-Stamos?

Ehm.

Spremere finchè ce n'è

Se il petrolio rincara ancora un pò, per risparmiare ci converrà far bruciare alle auto direttamente le nostre sudate banconote.

lunedì, agosto 09, 2004

Il Falcone Maltese




Immaginati un'immagine. Una foto di noi due, in un posto qualsiasi dei nostri giorni: in un bianco e nero contrastato, con un minimo di granulosità per dare l'idea del tempo passato.

Adesso, mia cara, siamo forse poco più di questo? Questa domanda mi mette addosso una tremenda voglia di fumare - e io fumo per razionale scelta del mio inconscio, mai per abitudine o assuefazione.
Pare che ci sia troppa ruggine, ormai, nell'articolazione tra noi; niente pare avere la fluidità e la spensieratezza di un tempo. Qualcosa o qualcuno ci ha fregato, ci ha dato una data di scadenza e - Cristo - neanche ce l'ha comunicata in tempo. How unfair, Darling. Esiste qualche associazione di consumatori di rapporti scaduti? Qualche volenteroso Lubrano del rapporto umano?

O forse - ed è un forse mica da poco, è così grosso che King Kong lo scalerebbe al posto dell'Empire State Building, se potesse - il mistero è come potessimo essere "giusti" prima. E' stato il nostro falcone maltese, questo mistero; l'abbiamo inseguito e cercato per due anni, senza sapere davvero il perchè o mascherandolo dietro il paravento dell'incostante felicità. Come dei Sam Spade fuori parte,
solo alla fine siamo arrivati alla disillusa conclusione che anche il nostro falcone era costruito "col materiale di cui sono fatti i sogni".
Sogni diversi, i tuoi e i miei. How unfair, Darling. Sogni diversi che costruivano una storia di Forse, di Se, di Chissà. Chissà se adesso potremo tornare gli Stranieri che eravamo prima.... Forse no.

Ogni tanto mi capita di ricaricare quella pellicola sul vecchio proiettore della memoria. 24 immagini di te-e-me al secondo, il dolce inganno che suggerisce movimento al nervo ottico. Movimento vivo ancora adesso, su nervi vivi ancora adesso.
Il cinema, in fondo, è una bugia così beffardamente lieve che è impossibile disprezzarla.

H2Prozac

Qualcuno ricorderà la puntata di X-files in cui venivano immessi psicofarmaci nell'acquedotto di Mulder; qualcun'altro ricorderà le teorie sull'uso del fluoro nell'acqua allo scopo di "indebolire la volontà delle masse". Ed ecco cosa si scopre in Gran Bretagna: tracce di Prozac nell'acqua dei rubinetti.

"Gli esperti hanno avanzato un'ipotesi sull'inquinamento da Prozac. Ormai così tanti britannici ne fanno uso che il principio attivo finisce nelle fogne attraverso i normali scarichi casalinghi e da lì, dopo il trattamento delle acque reflue, nei fiumi. I corsi d'acqua alimentano le condutture e il giro finisce di nuovo nel rubinetto di casa."

Pare che il Prozac sia più difficile da smaltire del plutonio, quindi. Al di là dei comprensibili dubbi, è impressionante la quantità di persone che ricorre all'alterazione chimica del proprio cervello.... Paradossalmente, è una cosa deprimente.

Scripta Manent - Libertà dal conosciuto

Quello che può aprire la porta è la consapevolezza e l'attenzione quotidiana: consapevolezza di come parliamo, di quello che diciamo, di come camminiamo, di quello che pensiamo. E' come pulire una camera e poi tenerla in ordine. Tenere la stanza in ordine è importante in un senso, ma totalmente privo di importanza in un altro. Ci deve essere ordine in una stanza, ma l'ordine non aprirà la porta o la finestra. Quello che aprirà la porta non è il vostro volere o il vostro desiderio. Non potreste invitare l'altro. Tutto quello che potete fare è tenere in ordine la stanza, il che vuol dire essere virtuosi per il fatto in se stesso e non per quello che esso porterà con sé. Essere equilibrati, ragionevoli, tranquilli. Allora, forse, se siete fortunati, la finestra si aprirà e il vento entrerà. Ma può anche non succedere. Dipende dallo stato della mente. E lo stato della mente può essere compreso solo da voi stessi, osservandola, non tentando mai di controllarla, non prendendo posizioni, senza mettersi in una posizione di contrasto, o essere d'accordo, senza mai giudicare - cioè osservarla senza fare scelte. E da questa consapevolezza senza scelta la porta potrebbe aprirsi e voi conoscerete quella dimensione in cui non esiste conflitto e non esiste tempo.

[Libertà dal conosciuto, Jiddu Krishnamurti ]