venerdì, luglio 30, 2004

Anni luce, II

Anche oggi, ennesimo annuncio di una persona che si allontana - non da me specificamente, ma prende comunque una sua nuova strada. E' mia preveggenza? Superstizione ad hoc? Un ciclo normale nelle vite di tutti? O forse semplicemente sbaglio nel leggere queste situazioni in relazione a me stesso?

Buon viaggio, Tiziano

Siamo un pò più poveri, oggi, senza Terzani.

:(

Comunque la spedizione mi dava una buona ragione per rimettermi in viaggio, per riprovare quella gioia unica che solo i drogati di partenze capiscono, quel senso di libertà che prende nell’arrivare in posti dove non si conosce nessuno, di cui si è solo letto nei libri altrui, quell’impareggiabile piacere nel cercare di conoscere in prima persona e di capire.

giovedì, luglio 29, 2004

Ancora Ikea?

Si, lo so che non dovevamo parlarne più, ma...provate solo ad immaginare le possibilità combinatorie di un favoloso letto a soppalco con il mitico divano configurabile. Quasi illimitate.





(Courtesy of hi†cher)

Marchetta del buon blogger: H

La marchetta è un clichè d'annata del buon blog (come l'uso di neologismi stile Blogosfera, Blogstar, Autoreferenzialità... Ok, quest'ultimo non è un neologismo, ma è un concetto che i blogger hanno reso ben più chiaro).

Parentesi enorme a parte, la marchetta in questione è più che dovuta: H è un progetto partorito dalle inquiete menti di Daneel e Carnefresca... ed è difficile da spiegare. Diciamo che è un blog collettivo basato su regole di analogia, libera associazione e libera follia.... hmmm, no, non rende. Leggetevi piuttosto il manifesto, che già da solo è una perla.

E, sì, partecipa anche il sottoscritto, più che altro con il ruolo di mediano o stopper. Quello che spera di arrivare alla fine del primo tempo senza far troppi svarioni difensivi, per intenderci.

mercoledì, luglio 28, 2004

Anni luce

L'impressione, sostanzialmente, è quella che i pianeti della mia galassia si stiano allontanando. C'è espansione, sì, ma solo con l'aumentare del vuoto; anni luce di pulviscolo esistenziale si frappongono tra me e ciò che mi era vicino. I legami si allargano, le forze gravità e attrazione si sfilacciano; passano ere geologiche - di più, ere cosmiche - tra i contatti dei rapporti che valgono davvero qualcosa. Sono praticamente un satellite di me stesso, ruoto attorno ad orbite elittiche di cui occupo alternativamente ciascun fuoco.

Cosa sta all'origine di questo mio big-bang personale?
Cosa ha tramutato un nucleo forte e rassicurante in qualcosa di rarefatto e leggero?

Le bugie che non ti ho detto

Sarebbe interessante capire se, in un oscuro campionato dantesco del peccato, sia peggio la bugia o l'omissione della verità. La bugia è costruzione; implica creatività, fantasia, rielaborazione di elementi del reale con quelli del desiderio. Può essere affascinante. Ovviamente esistono anche bugie banali, ma non ci interessano: qui si guarda all'arete dei classici, all'eccellenza.
Viceversa, l'omissione è più un reindirizzamento della forza che sta dietro la verità. "Bellezza è Verità, e Verità è Bellezza!" urla Keats. Ma prima che Bellezza, forse, è Forza. Energia che, nuda, può travolgere l'impreparato, e distruggerlo o trasformarlo.
Ying e Yang, bugia e omissione. Se la verità è una freccia scagliata dalla realtà, la bugia è uno schermo di piombo che protegge il bersaglio; l'omissione è la mano che sposta il bersaglio dalla traiettoria.
Nella contrapposizione tra mentire e non dire, sono sempre stato più del partito degli omettitori, con la convinzione di essere - quasi sempre - comunque una vittima delle circostanze. E vittime, in fondo, non lo siamo tutti?
Anche nella mia omissione, comunque, sono stato incerto: per tirarmi fuori la verità è sufficiente un soffio, uno sguardo, una parola strascicata. Perchè, in fondo, ho sempre pensato che Keats avesse ragione.

martedì, luglio 27, 2004

Esercizio Settimanale di Qui Ora

Lo studente eviti, per una settimana, di usare i verbi "Credere" e "Pensare" (e ogni altro sinonimo semanticamente equivalente) riferiti a sè stesso.

Mi vedi?

Get away from me
this isn't gonna be easy
but I don't need you
believe me
you got a piece of me
but it's just a little piece of me
and I don't need anyone
and these days I feel like I'm fading away
like sometimes when I hear myself on the radio

Have you seen me lately?

I was out on the radio starting to change
somewhere out in America
it's starting to rain
could you tell me the things you remember about me
and have you seen me lately?

I remember me
and all the little things
that make up a memory
like she said she loved to watch me sleep
like she said,
"it's the breathing
it's the breathing in and out and in and..."

Have you seen me lately?


[Have You Seen Me Lately, Counting Crows]