venerdì, dicembre 03, 2004

Niente sesso, siamo repubblicani

Sono indeciso se segnalarvi questo articolo per la divertente ottusità dell'iniziativa che riporta, o se per l'allarmante visione di vita che se ne trae. Nel dubbio, eccone un estratto:

Il presidente [George W. Bush, n.d.W.] ha chiesto e ottenuto lo scorso fine settimana un incremento dei fondi destinati alle campagne per l'astinenza sessuale all'interno della legge di bilancio da 388 miliardi di dollari varata dal Senato. L'astinenza sarà finanziata nel 2005 con 131 milioni di dollari, 30 in più dell'anno precedente (ma 100 in meno di quanti Bush ne aveva richiesti).

"Insegniamo ai nostri figli a dire no alla droga, perché non dovremmo insegnar loro a dire no al sesso?", si è chiesta Christine Bauer, uno dei membri del distretto scolastico nel Wisconsin. Wade Horn, sottosegretario alla Salute nell' amministrazione Bush, è d'accordo con lei.
"Non abbiamo bisogno di studi e ricerche, se ricordo bene la biologia, che ci mostrino che le persone che praticano l'astinenza sessuale hanno zero probabilità di una gravidanza indesiderata o di contrarre una malattia sessualmente trasmissibile".


Tra gli elementi di "questa" educazione sessuale proposta dal governo americano dei repubblicani, alcune chicche quali:
- oltre il 50% dei gay americani è affetto da AIDS
- l'AIDS viene trasmesso anche attraverso il contatto con saliva o lacrime
- l'astinenza è l'unico valido metodo contraccettivo per evitare gravidanze indesiderate

e tante altre palle del genere. E torno a dire qualcosa che ho già scritto: anche in questo campo, la politica dei repubblicani sembra essenzialmente quella di generare paura. Una paura castrante (quasi letteralmente!) che uccide il piacere dell'esperienza per timore delle conseguenze; per quanto sia in realtà frutto di accordi con determinate fascie politiche, con precise connotazioni religiose, è un modo di vedere la vita sostanzialmente triste. Molto triste.

Tuttavia, speriamo che abbia successo. Se dovessero applicare con rigida (è il caso di dirlo) e rigorosa coerenza, non esisteranno più repubblicani nel giro di cent'anni!

5 Comments:

At 12:10 AM, Anonymous Anonimo said...

A me pare (se mi è lecito), che ti eri sbagliato sul voto degli americani, e ti stai sbagliando anche su quest'altro argomento... ma proprio di grosso! Non far sesso, non rende la vita triste. Ci sono milioni di persone che non fanno sesso per scelta (tutti i consacrati), e ti assicuro che non sono affatto tristi. E' un mito da demolire, e niente più... Anzi, sono proprio loro... i preti, frati, suore che "tirano su il morale" a quelli che nonostante "facciano sesso", sono lo stesso "depressi" e "pieni di problemi"... (Sempre parlando in generale, però...) Ciao, ciao
Alkall

 
At 11:23 AM, Blogger roberta82 said...

Fare sesso è una delle cose più belle che c'è...dopo la cioccolata e la Lazio!

 
At 11:33 AM, Blogger Mr.White said...

Lasciamo perdere la Lazio... Però la cioccolata non viene prima del sesso. Vanno insieme (letteralmente!).

 
At 9:17 PM, Anonymous Anonimo said...

Ah, adesso ho capito... sono depressi anche se fanno sesso... per via della cioccolata... "non sanno che va insieme"... ih, ih, ih, Ciao, ciao
Alkall

 
At 11:06 AM, Blogger Mr.White said...

Ma chi ha chiamato in causa la "depressione"?

O_ò

 

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