domenica, dicembre 05, 2004

Cantami, o diva, di quel bonazzo d'Achille

Dopo innumerevoli procrastinazioni, complice un ozioso pomeriggio domenicale classificabile solo come bigio-grigio, mi sono deciso a inserire nel lettore DVD Troy, polpettone hollywoodiano che vorrebbe rielaborare la saga di Omero con qualche pretesa di pseudo-storicità. Ma in questa sede non voglio dare giudizi o recensioni.

Insomma, mi sono annoiato, ma mi è balzata in mente una considerazione inutile come questo pomeriggio bigio-grigio: Perseide probabilmente è il primo personaggio letterario che documenta quella che gli psicologi chiamano Sindrome di Stoccolma. Complice forse la glabra bellezza dell'ossigenatissimo Achille? Bah, misteri dell'epica omerica.

2 Comments:

At 9:39 AM, Anonymous Anonimo said...

Tutto vero, ma come darle torto? :sbav:

kidda++

 
At 10:38 AM, Blogger Mr.White said...

A me - nel film - piace più Eric Bana... è più mascolino. Ma in quel caso, per Perseide, sarebbe una sindrome ancora più complessa, la sindrome del cugino! (avrà anche un nome tecnico, ma non lo conosco!).

Al solito: de gustibus (w l'originalità)...

 

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