mercoledì, settembre 15, 2004

Infanzie difficili

Stamane, a Capital Tribune (rubrica mattuttina di Radio Capital) veniva intervistata Margaret Mazzantini, scrittrice famosa per "Non ti muovere" e in genere per tutta una certa narrativa "del dolore".
Parlando delle storie che racconta, la Mazzantini ipotizzava d'essere stata influenzata dall'infanzia trascorsa nelle rude campagna; così, la crudezza delle storie sarebbe stata ispirata dalle immagini dei campi immersi nella foschia, di una distesa di stoppie bruciate, e "di un gatto che combatteva con un serpente" (!!!).

Viene sponteneo chiederselo: ma la Mazzantini dov'è cresciuta, nell'isola di Mumpracem?

3 Comments:

At 11:30 AM, Anonymous Anonimo said...

Ieri l'ascoltavo anch'io! Sostiene comunque di amare le storie a lieto fine: e ti credo, dopo tutto quello che c'è in mezzo!:D

 
At 12:22 PM, Blogger Mr.White said...

Poverina, pensa a quanto deve aver pianto per le orde di piccoli micietti che i pitoni gli hanno strangolato.

:D

 
At 12:45 PM, Anonymous Anonimo said...

Il distratto di prima ero io.
Figaro

 

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