venerdì, luglio 30, 2004

Buon viaggio, Tiziano

Siamo un pò più poveri, oggi, senza Terzani.

:(

Comunque la spedizione mi dava una buona ragione per rimettermi in viaggio, per riprovare quella gioia unica che solo i drogati di partenze capiscono, quel senso di libertà che prende nell’arrivare in posti dove non si conosce nessuno, di cui si è solo letto nei libri altrui, quell’impareggiabile piacere nel cercare di conoscere in prima persona e di capire.

7 Comments:

At 9:28 PM, Anonymous Anonimo said...

li stiamo perdendo tutti un po' alla volta e la cosa peggiore è che non c'è una nuova generazione a prenderne il posto, solo poche sparute voci molto flebili
hi†cher

 
At 10:17 AM, Blogger Mr.White said...

"Un altro giro di giostra", il suo ultimo libro, è veramente molto bello - e, più di tutto, "umano". Credo che certe eredità siano preziose, e lasciano effetti che sedimentano lenti, ma inesorabili.

Lo recensirò, promesso.

 
At 11:33 AM, Anonymous Anonimo said...

io lo conoscevo solo come giornalista, ho sempre rimandato la lettura dei suoi libri, tanto c'è tempo. E adesso invece si impone, anche se ho la sensazione che non sarà più la stessa cosa

sempre hi†cher

 
At 12:58 PM, Anonymous Anonimo said...

Per Hitcher: Non esagerare. :) se i libri hanno una qualità, è quella di non essere caduchi come gli autori, per fortuna.

 
At 12:58 PM, Anonymous Anonimo said...

Ops. Prima e ora: figaro.

 
At 12:16 PM, Anonymous Anonimo said...

sì ma l'interazione con gli autori per quanto caduchi essi siano dà comunque nuovi spunti per la lettura o rilettura delle loro opere... è un valore aggiunto

 
At 12:17 PM, Anonymous Anonimo said...

ehmm... hi†cher :F

 

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